La
galleria Endemica nasce in un contesto ed in un periodo culturalmente
ed artisticamente vivace per la capitale. Interessata all’arte
concettuale, all’espressionismo astratto e simbolico, all’arte
povera, a tutta la Nuova Scuola Romana compresi i giovani uscenti da
quella incubatrice che si rivela oggi come ieri il Pastificio Cerere
di San Lorenzo. Privilegia di questo movimento gli aspetti sociali,
spartani, internazionali e di alta professionalità.
Endemica
Promuoverà giovani artisti italiani all’estero e proporrà
anche giovani interessanti internazionali qui nella propria sede, con
lo scopo di arricchire di nuovi spunti e prospettive il panorama
dell’arte contemporanea romano, che se per alcuni aspetti è
in netta crescita e forza, per altri rischia ancora di rimanere
chiuso in visioni troppo personalistiche e “locali”, per non
dire che a volte risultano addirittura “provinciali”.
Il
tentativo è quello di porre in special modo il pubblico romano
di fronte a nuove considerazioni sull’arte e la realtà
contemporanea e mettere così in discussione alcuni parametri
socio-culturali, ancora troppo legati a visioni tradizionaliste e
“grigie”.
Endemica
si prefigge tra l’altro di promuovere la ricerca artistica e
l’intelligenza nel destrutturare le istituzioni culturali e
propagandistiche del mondo contemporaneo per sviscerarne gli aspetti
tendenzialmente più veritieri e “reali”, e svelare quello
che succede nella realtà economica-politica-sociale del mondo.
In questa linea proporremo artisti capaci con intelligenza di dire
qualcosa di più, qualcosa di nuovo e di pungente su ciò
che abbiamo di fronte ai nostri occhi ma che spesso non vediamo.
Ci
accompagnerà sempre nella scelta, componente importantissima
ed imprescindibile a nostro parere, il buon senso, sempre utile per
distinguere tra le altre cose, l’arte sensazionalistica da quella
dei contenuti e della bellezza.